Gabriele's profileUn mundo nuevo es posibl...PhotosBlogLists Tools Help

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    10/10/2006

    Cocaina in Parlamento

    SCOMPIGLIO IN PARLAMENTO DOPO IL TEST DELLE 'IENE' SULLA DROGA
     

     ROMA - Rischia di creare qualcosa di più di un incidente diplomatico il risultato del test delle 'Iene' (un deputato su tre fa uso di sostanze stupefacenti, per la maggior parte cannabis, ma anche cocaina) che dovrebbe essere mandato in onda domani sera su Italia 1. Con uno stratagemma 50 onorevoli sono stati 'intervistati' da una Iena in borghese, che con la scusa di una ritoccatina al trucco per la resa in tv ha ricavato i dati all'insaputa degli intervistati.

    Mentre fuori dal mondo politico si discute sulla validità del test, e se ci siano o meno gli estremi per imputare agli inviati la violazione della privacy, a Montecitorio iniziano a spuntare le prime 'vittime' delle 'Iene'. Se Tommaso Pellegrino, dei Verdi, si dice contento di avere partecipato e si augura che "sia l'occasione di un dibattito contro l'ipocrisia del proibizionismo", Italo Bocchino, di An, querela la trasmissione "pur non avendo niente da nascondere".

    Nel corso della giornata è stato unanime lo sdegno verso il metodo poco ortodosso usato dagli inviati del programma di Italia 1, anche se non tutti i parlamentari concordano sulle conseguenze che potrà avere la messa in onda del servizio. Molti ammettono di non stupirsi del quadro che emergerebbe dal servizio televisivo, come Carlo Giovanardi che, pur mettendo in dubbio l'affidabilità del test, la butta in politica sostenendo che la droga gira anche tra i senatori, soprattutto quelli a vita. C'é invece chi la prende con ironia, come il radicale Capezzone, convinto che "se un cane poliziotto entrasse in alcuni luoghi della politica ufficiale prima gli andrebbe in tilt il naso e poi si arrenderebbe..."

    Alcuni parlamentari puntano il dito contro l'ipocrisia di una parte del mondo politico. Lo fa Paolo Cento, dei Verdi, che accusa chi "vota leggi liberticide e poi sniffa cocaina", mentre molti colgono l'occasione per reclamare a gran voce una svolta antiproibizionista della normativa sulla droga. Se il ministro Paolo Ferrero, con delega alle tossicodipendenze, invita a "riflettere in modo più laico su questi temi", il diessino Paolo Gambescia si dice "molto preoccupato" per il metodo (proprio quando "stiamo discutendo se serva o meno l'assenso per i prelievi nei processi penali a imputati per reati gravi") e per l'effetto che potrà avere il servizio sul dibattito parlamentare quando si dovrà affrontare la riforma della legge sulle tossicodipendenze.

    La corte di Cassazione si è pronunciata in merito al tema dello spaccio di stupefacenti sostenendo che la droga e il mercato nero mettono in pericolo "la salute pubblica, la sicurezza e l'ordine pubblico". Sempre oggi a Milano un'associazione che si occupa del recupero delle tossicodipendenza ha diffuso dati che parlano di 2,2 milioni di italiani che almeno una volta nella vita hanno fatto uso di cocaina. I nostri parlamentari sarebbero così lo specchio fedele della realtà che rappresentano? Secondo Federserd, la federazione dei servizi pubblici delle dipendenze, se i dati sono attendibili, nonostante l'età, i deputati consumerebbero stupefacenti quasi quanto gli studenti delle superiori. "Che sia un segno - si chiedono a Federserd con una punta di ironia - di vitalità dei nostri parlamentari?".

    10/5/2006

    L'italia antisemita

    Sentivo Auschwitz...
     
    La voce calda di Cisco e voce appassionata e sfiatata di Guccini.
     
    Ho letto anche una raccolta dei Wu Ming, intitolata La mia pima volta, e non con una donna, ma un tet a tet con un fascio.
     
    Shakera e ti viene in mente questo: la lista degli ebrei deportati in Germania povenienti dall'Italia mit altre specifiche.
     
    La morte si è fatta periodo storico.
     

    Ebrei deportati dall’Italia (per provincia di arresto)*

    Provincia n. Provincia n.
    Alessandria 48 Padova 55
    Ancona 3 Parma 70
    Aosta 19 Pavia 15
    Arezzo 29 Pescara 1
    Ascoli Piceno 33 Piacenza 5
    Asti 45 Pisa 17
    Belluno 6 Pistoia 77
    Bergamo 37 Pola 7
    Bologna 110 Ravenna 22
    Bolzano 35 Reggio Emilia 18
    Brescia 20 Rieti 15
    Chieti 21 Roma 1680
    Como 114 Rovigo 41
    Cremona 2 Savona 9
    Cuneo 383 Siena 16
    Ferrara 71 Sondrio 55
    Firenze 291 Teramo 156
    Fiume 221 Torino 246
    Forlì 11 Trento 12
    Frosinone 15 Treviso 25
    Genova 152 Trieste 546
    Gorizia 34 Udine 37
    Grosseto 36 Varese 172
    Imperia 41 Venezia 230
    L’Aquila 26 Vercelli 20
    La Spezia 8 Verona 45
    Latina 1 Vicenza 44
    Livorno 35 Viterbo 11
    Lucca 107 Territori jugoslavi ex italiani 26
    Macerata 63
    Mantova 46 Dato ignoto 618
    Milano 302 TOTALE 6745
    Modena 70 Nato in stato di arresto 1
    Novara 20

    * Da Liliana Picciotto Fargion, Il libro della memoria. Gli Ebrei deportati dall'Italia ..., Mursia, Milano 1991, p. 29.

    Ebrei morti per persecuzione in Italia (per provincia di arresto)* 

    Provincia

    n. Provincia n.
    Ancona 1 Perugia 3
    Aosta 3 Pesaro-Urbino 4
    Ascoli Piceno 1 Pescara 1
    Bologna 4 Pistoia 1
    Chieti 4 Roma 79
    Como 3 Savona 1
    Cuneo 7 Teramo 1
    Ferrara 11 Torino 1
    Firenze 9 Treviso 1
    Fiume 5 Trieste 8
    Forlì 6 Varese 2
    Genova 1 Venezia 8
    Gorizia 1 Vercelli 1
    Macerata 1 Verona 1
    Milano 13 Territori jugoslavi ex italiani 4
    Modena 1
    Novara 53 Dato ignoto e altri casi 58
    Parma 4    
    Pavia 1 TOTALE 303

    Campi di destinazione degli ebrei deportati dall’Italia*

    Campo

    Totale dei deportati

    Deceduti

    Reduci

    Auschwitz

    5951

    5595

    356

    Bergen Belsen

    408

    30

    378

    Ravensbrueck

    99

    73

    26

    Buchenwald

    24

    6

    18

    Flossenbuerg

    39

    38

    1

    Altri KL per politici

    38

    21

    17

    Dato ignoto

    187

    153

    34

    TOTALE

    6746

    5916

    830

    * Da Liliana Picciotto Fargion, Il libro della memoria. Gli Ebrei deportati dall'Italia (1943-1945). Ricerca del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea, Mursia, Milano 1991, p. 32.

    http://www.airninja.com/pictures/auschwitz/auschwitz2.jpg

    9/30/2006

    Un'altra pillola di saggezza (II)

    "Il giorno della domenica esiste solamente in funzione del sabato"
     
     
    9/28/2006

    Confronting the evidences

    Ragazzi io sono agghiacciato, scaricate da un p2p il documentario il cui titolo è il medesimo di questo post, rimarrete di marmo...
     
    Potete vederlo anche a questo link
     
     
    Ma ci metterete un'eternità
     
     
    Buona visione

    http://fixco1.com/xbush911.jpg

     
    9/24/2006

    Vignette di Al Qaeda

    Vi pubblico questa sequenza di immagini da Al Qaeda (L'unica degna di essere vista) contro il papa nazinger.
     

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    Beh, SU QUESTO hanno ragione, bisogna ammetterlo.
     
    9/15/2006

    Musica da orgasmo... letteralmente...

    iBuzz

    "Uno dei massimi produttori di giochini erotici, Love Labs, ha sviluppato iBuzz, uno speciale dildo che, una volta applicato all’iPod, è in grado di vibrare a ritmo di musica. Secondo la nota ufficiale iBuzz “stimola il tuo tempo con la tua musica preferita. Puoi così ascoltare le tue canzoni mentre ti godi le vibrazioni…”

    Il prezzo di questo piccolo gioiello è di 30$, realizzato per essere un regalo di natale da donare a qualche bella ragazza che ama la musica. iBuzz vibra secondo gli alti e i bassi delle tue canzoni, ad ogni nota corrisponde una vibrazione diversa, prova a mettere il tuo iPod a palla, iBuzz intensificherà il suo “massaggio” .

    Per maggiori informazioni: Love Labs"


    Che dire, si commenta da solo, no?

    Non vorrei prendere il posto di Bruno adesso...

    [vedi la fonte]

    9/5/2006

    Modulo per sbattezzarsi

    Da consegnare alla massima carica della chiesa/sinagoga/moschea/altro dove si è stati battezzati.

                                   Spett.le

                                                                                    -------------------------------------------

                                                                                    -------------------------------------------

                                                                                    -------------------------------------------

     

                                                                                    e per conoscenza

                                                                                    all'Associazione per lo Sbattezzo - Fano

     

     

    Io sottoscritto/a _________________________________________________________

    nato/a _________________________________________ il _____________________

    battezzato/a - iniziato alla religione __________________________________________

    presso________________________________________________________________

     

    DICHIARO

    di non appartenere a nessuna fede religiosa e di ritenere nulli i riti iniziatici subiti o esercitati

    DIFFIDO

    qualsiasi confessione, associazione o società religiosa dall'esercitare atti di giurisdizione nei confronti della mia persona. 

     

    firma _____________________________________

     

    luogo e data _______________________________


    8/22/2006

    Con te partirò

    Mi sono innamorato di questa canzone, non so spiegare, è qualcosa di inafferrabile. Ciò che evoca, l'amore e la libertà di viverlo...
     

    Quando sono solo
    sogno all'orizzonte
    e mancan le parole
    sì lo so che non c'è luce
    in una stanza quando manca il sole
    se non ci sei tu con me, con me

    su le finestre
    mostra a tutti il mio cuore
    che hai acceso
    chiudi dentro me
    la luce che
    hai incontrato per strada

    con te partirò
    paesi che non ho mai
    veduto e vissuto con te
    adesso sì li vivrò
    con te partirò
    su navi per mari
    che io lo so
    no no non esistono più
    con te io li vivrò

    quando sei lontana
    sogno all'orizzonte
    e mancan le parole
    e io sì lo so che sei con me, con me
    tu mia luna tu sei qui con me
    mio sole tu sei qui con me, con me, con me, con me

    con te partirò
    paesi che non ho mai
    veduto e vissuto con te
    adesso sì li vivrò
    con te partirò
    su navi per mari
    che io lo so
    no no non esistono più
    con te io li rivivrò

    con te partirò
    su navi per mari
    che io lo so
    no no non esistono più
    con te io li rivivrò
    con te partirò. . .

    http://www.dea.unian.it/sotte/Pagina%20vuota%2054_file/Foto%20Copenhagen%20ago05/Veliero.JPG

     

    Bella ciao

    http://socialdesignzine.aiap.it/sdz/image/bella1.jpg
    La versione dei Chumbawamba (quelli di I get knocked down! )
     
    The world is walking outside my window

    O Bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao

    Drags my senses into the sunlight

    For there are things that I must do

    Wish me luck now, I have to leave you

    O Bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao

    With my friends now up to the city

    We’re going to shake the gates of hell

    And I will tell them - we will tell them

    O Bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao

    That our sunlight is not for franchise

    And wish the bastards drop down dead

    Next time you see me I may be smiling

    O Bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao

    I’ll be in prison or on the tv

    I’ll say, the sunlight dragged me here!
     

    http://www.photo.net/photo/pcd1666/chaco-sunset-74.4.jpg

     
    8/19/2006

    ¡Blog antifascista!

    Sono passato anche oggi sotto la sede di FN... un vero schifo, lasciate stare l'articolo 11 delle disposizioni di transizione, ma cioè, proprio il calpestare la libertà degli altri... la guerra come mezzo di purificazione... come può un essere umano pensare tutto questo? E' intrinseco nella natura umana aiutarsi, invece il fiero fascista dice ognuno per se. Il fascismo trasforma l'uomo in una gelida macchina di morte, lo porta contro se stesso.

     

    NOI AMIAMO LA NOSTRA ITALIA:

    LIBERA, SOCIALISTA ED ANTIFASCISTA!

    Hasta la vista!


    Ah... sull'elenco dei blog aggiornati, 3 blog su 10 titolavano "Questa è la mia vita..."... su ragazzi, metteteci un pò d'impegno! Potete partorire frasi meno banali!

    8/17/2006

    Spaccio di pillole di saggezza

    ... o sono pillole per abbassare la febbre?
     
     
    "Il fatto che la vita abbia un senso è solo un luogo comune:
    è un viaggio terribile o meraviglioso verso nessun luogo"

    Breve analisi sociale de "I Griffin"

    Direte voialtri: "Non scrive da mesi e come prima cosa parla dei Griffin?"
     
    Per l'inciso, a me non frega un beneamato delle opinione di voialtri su questo blog, perciò niente mi impedirà di fare questa analisi.
     
     
    Paradossalmente, prima di poter comprendere i Griffin bisogna inquadrare i Simpson: sono entrambi frutto dello stesso format.
    La famiglia Americana mediocre.
    La comicità dei Simpsons è principalmente incentrata sulla satira politica e sociale di un'America, anche se il concetto si potrebbe allargare a tutto l'occidente, in decadenza su un pò tutti i fronti.
    Non è un'aspirazione cataclismica la mia, ma indubbiamente il nostro mondo sta lentamente ed inesorabilmente dirigendosi verso lo squallore culturale, sociale, politico e ambientale.
    Nella serie I Simpsons, Lisa rappresenta - un pò stereotipata, ma è una scelta comune nello spettacolo - la voce della coscienza di questo mondo. Una bambina di 8 anni sensibile ai temi della cultura, della politica ed dell'ambiente rappresenta la via d'uscita verso questo mondo destinato a collassare sotto il peso delle sue stesse idiozie di fondo.
    Homer, il padre di famiglia pigro sul lavoro, bevone, obeso, maldestro e con problemi di autostima è un pò lo stereotipo dell'americano medio fornito dai media americani, come per i loro campi Bart e Marge; il grassone rappresenta l'elemento di comicità frivola se lo si decontestualizza, ma Matt Groening è stato un genio da questo punto di vista: coinvolgere il personaggio frivolo in contesti di problematiche sociali gravi... ovvero, nasce la satira.
     
    Facendo questa analisi risaltano subito quali sono le principali caratteristiche dei Griffin: frivolezza delle gag, giostrate da personaggi che sono ai limiti del surreale. Vero, io stesso rido davanti ad una situazione "comica" all'interno di un episodio, ma in retrospettiva è talmente priva di significato che mi spinge a sorridere più che altro.
    Nella famiglia, Loise è colei che possiede una minima cognizione della cultura che risalta particolarmente dato il basso taglio della famiglia; quest'amore per la cultura sembra trasparire perchè proviene da una famiglia nobile, il che evoca inconsciamente nello spettarore medio che la cultura sia collegata alle classi più abbienti, facendo sprofondare nel proprio stereotipo la gente.
    Inoltre questo amore per la cultura non viene, a differenza dei Simpson, fatto passare attreverso le puntate, ma viene sempre messo da parte in ogni episodio, come se non fosse ogetto di particolare rilevanza.
     
    Continuerò a vederli, unica consolazione nei noiosi pomeriggi d'estate, l'importante è l'essere coscienti di ciò che si fa, e non essere spettatori passivi della merda che ci viene messa davanti agli occhi.
     
    http://people.clarkson.edu/~cupband/darb04.JPG
     
     
    Hasta la vista!
     
     
     
     
    PS: Questa è un'analisi BREVE. In realtà ho effettuato un'analisi molto più approfondita, ma scriverla diventerebbe un lavoro, non un passatempo. Che queste righe siano uno stimolo x invitarvi a rifletterci su.
     
     
    8/1/2006

    Segnale

    Lancio un razzo.
     
    Sono vivo e vegeto, sto solo allentando la presa perchè mi voglio divertire fino all'ultimo quest'estate!
     
    Sono partito e tornato da un pò di viaggi, magari ve li illustrerò più avanti.
     
     
    Hasta la topa siempre (dal Vernacoliere)
     
     
    CIao ciao
    7/12/2006

    ...disarcionato...

    Quando per un istante riesco ad afferrare le redini del mio respiro, sentendomi capace di padronare qualunque energia, regolarmente odo per caso un sussurro che mi disarciona dal mio destriero.
     
    Cado a terra, la mia cavalcatura mi sembra solo un ronzino testardo, il peso dell'armatura mi schiaccia al suolo, o forse sono io che voglio rimanere disteso.
     
    Mi scappa una lacrima mista alla terra che ho in faccia.
     
    Ma il mondo continua a girare mentre io assaporo la polvere, mi rialzo.
    Mi tolgo le corazze e continuo, anche nudo, il mio cammino.
     
    Se la sfida è più grande di me, non mi rimane altro che diventare più grande della sfida.
    Crescerò lungo il cammino.
     
     
    (Ogni riferimento ad avvenimenti o persone non è casuale)
     
    7/3/2006

    ARCI ROCK FESTIVAL 2006

    ARCI ROCK FESTIVAL 2006
     
    Ragazzi bella prova! Nonostante la tempesta ed il vento noi ci siamo stati ed è stata una bellissima festa! Complimenti a noi!
     
    HASTA L'ARCI SIEMPRE!
    (grazie lore)
     
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    "La cavalcata sui Fustini" rimarrà negli annali
    7/1/2006

    Basta con le ca§§ate religiose

    Basta con la cazzata che dice il cristianesimo è una religione libera e volontaria e che dio perdona anche i non credenti.
     
    Marco, 16-16 "Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà condannato."
     
    Abbastanza chiaro?
     
    I demo-cristiani non esistono. Il cristianesimo è una monarchia elettiva.
     
    Adesso venite a piangere che è una questione di interpretazione...
    6/26/2006

    DOPPIA VITTORIAAAAAA

    Rigore agli ultimi 10 secondi, ma ancora più importante...
     
    Il Biscione voleva la lotta tra vecchio e nuovo governo... Prodi no... E SI E' UMILIATOOOO!!!
     
    61,5%
     
    E L'ITALIA VINCEEEE
     
    GRANDI!!!
     

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    http://bellaciao.org/it/IMG/jpg/vota_no2.jpg

     
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    6/25/2006

    Complex!

     Happy Birthday to me!
     
    http://lc.wsd.wednet.edu/Faculty/first/images/birthday_clipart_cake_000.gif
     
    16 anni... ancora un pò e potrò votare... comincio a farmi vecchio! XDDDDD
     
    Hasta la vista, gente!
    6/24/2006

    I^ Regola categorica

    http://suburban.typepad.com/photos/uncategorized/i_will_use_google_before_asking_dumb_que_3.jpg
     
    Più tempo per me, invece di spiegare alla gente le cose più elementari.
    6/19/2006

    La locomotiva

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    (ANDATECI)
     
    Non tutti sanno che dietro questa canzone c'è un fatto realmente accaduto.

    Il 20 luglio 1893 accadde il fatto, unico del suo genere che rimarrà di sicuro negli annali delle ferrovie del nosto Paese.

    Alle 16.45 di quel giorno arrivava in tutte le stazioni della zona un dispaccio telegrafico dalla stazione di Bologna: riportava l'emergenza di una locomotiva fuori controllo.

    Il fuochista Pietro Rigosi aveva sganciato, senza essere visto, la locomotiva 3541 e lanciata a tutta velocità verso la stazione di Bologna, con la valvola del fischio sempre aperta, per annunciare il suo arrivo.
    Tra il panico dei lavoratori, la corsa si concluse in un binario morto che terminava ad un deposito vetture.
    La locomotiva si schiantò contro treno di I^ classe ed un treno merci, con Rigosi che nel frattempo si era posto fronte alla vettura 3541.

    Si salvò miracolosamente, perse una gamba, rimase sfigurato in volto e mai spiegò il motivo di quel folle gesto che lo avrebbe potuto portare alla morte.

    Un'unica frase trapelata per errore: "Che importa morire? Meglio morire che essere legato!". Faceva riferimento alle condizioni di lavoro all'interno delle ferrovie che prevedevano pesanti sanzioni economiche per la più piccola sottigliezza.

    Questa canzone di Guccini non è uno sprono alla violenza, ma l'ultimo grido di un lavoratore che ha voluto comunicare al suo paese l'oppressione all'interno del proprio ambito lavorativo.
    Da più di vent'anni questa canzone segna il termine dei concerti di Francesco Guccini e qui di seguito proponiamo testo e accordi.
     
    La locomotiva scritta e interpretata da Francesco Guccini.
    Canzone presente nell'album "Radici".
    
         Do                    
    Non so che viso avesse, 
      Sol             Do Sol7
    neppure come si chiamava
        Do                   
    con che voce parlasse, 
           Sol        Do Sol7
    con quale voce poi cantava
            Fa           Sol7   Do
    quanti anni avesse visto allora,
              Fa      Sol7  Do
    di che colore i suoi capelli 
       Fa         Sol7      Mi7      Lam
    ma nella fantasia ho l'immagine sua,
         Fa               Sol7     Do
    gli eroi son tutti giovani e belli
         Fa               Sol7     Do
    gli eroi son tutti giovani e belli
         Fa               Sol7     Do
    gli eroi son tutti giovani e belli.
    Conosco invece l'epoca dei fatti, 
    qual'era il suo mestiere:
    i primi anni del secolo, 
    macchinista, ferroviere
    I tempi in cui si cominciava 
    la guerra santa dei pezzenti
    sembrava il treno anch'esso 
    un mito di progresso, 
    lanciato sopra i continenti
    lanciato sopra i continenti
    lanciato sopra i continenti.
    E la locomotiva sembrava 
    fosse un mostro strano 
    che l'uomo dominava 
    con il pensiero e con la mano
    ruggendo si lasciava indietro 
    di che sembravano infinite
    sembrava avesse dentro un potere tremendo, 
    la stessa forza della dinamite
    la stessa forza della dinamite
    la stessa forza della dinamite.
    Ma un'altra grande forza 
    spiegava allora le sue ali
    parole che dicevano: 
    "gli uomini sono tutti uguali"
    e contro ai re e ai tiranni 
    scoppiava nella via 
    la bomba proletaria, 
    e illuminava l'aria 
    la fiaccola dell'anarchia
    la fiaccola dell'anarchia
    la fiaccola dell'anarchia.
    Un treno tutti i giorni 
    passava per la sua stazione
    un treno di lusso, 
    lontana destinazione
    vedeva gente riverita, 
    pensava a quei velluti, agli ori
    pensava al magro giorno 
    della sua gente attorno, 
    pensava un treno pieno di signori
    pensava un treno pieno di signori
    pensava un treno pieno di signori.
    Non so che cosa accadde, 
    perché prese la decisione
    forse una rabbia antica, 
    generazioni senza nome
    che urlarono vendetta, 
    gli accecarono il cuore
    dimenticò pietà, scordò la sua bontà, 
    la bomba sua la macchina a vapore
    la bomba sua la macchina a vapore
    la bomba sua la macchina a vapore.
    Re           
    E sul binario 
    La7             Re La7
    stava la locomotiva
    Re                        
    la macchina pulsante 
       La7               Re   La7
    sembrava fosse cosa viva
    Sol           La7     Re
    sembrava un giovane puledro 
           Sol      La7      Re
    che appena liberato il freno 
       Sol       La7       Fa#7         Sim
    mordesse la rotaia con muscoli d’acciaio
            Sol    La7         Re
    con  forza  cieca di baleno
            Sol    La7         Re
    con  forza  cieca di baleno     
            Sol    La7         Re
    con  forza  cieca di baleno.
    E un giorno come gli altri, 
    ma forse con più rabbia in corpo
    pensò che aveva il modo 
    di riparare a qualche torto
    salì sul mostro che dormiva, 
    cercò di mandar via la sua paura
    e prima di pensare 
    a quel che stava a fare, 
    il mostro divorava la pianura
    il mostro divorava la pianura
    il mostro divorava la pianura.
    Correva l'altro treno ignaro, 
    quasi senza fretta
    nessuno immaginava di andare 
    verso la vendetta
    ma alla stazione di Bologna 
    arrivò la notizia in un baleno:
    notizia di emergenza, agite con urgenza, 
    un pazzo si è lanciato contro il treno
    un pazzo si è lanciato contro il treno
    un pazzo si è lanciato contro il treno.
    Mib 
    Ma intanto corre, 
           Sib7            Mib Sib7
    corre, corre la locomotiva
       Mib 
    e  sibila il vapore e  
    Sib7          Mib   Sib7
    sembra quasi cosa  viva, 
      Sol#            Sib7       Mib
    e  sembra dire ai  contadini  curvi,
       Sol#            Sib7       Mib
    il  fischio che si  spande in  aria:
        Sol#        Sib7     
    "Fratello non temere, 
        Sol7          Dom
    che corro al mio dovere!
      Sol#        Sib7       Mib     
    Trionfi la giustizia proletaria!
      Sol#        Sib7       Mib     
    Trionfi la giustizia proletaria!
      Sol#        Sib7       Mib     Re
    Trionfi la giustizia proletaria!
     Re
    E corre corre corre 
    corre sempre più forte
    e corre corre corre 
    corre verso la morte
    e niente ormai può trattenere 
    l'immensa forza distruttrice
    aspetta sol lo schianto 
    e poi che giunga il manto 
    della grande consolatrice
    della grande consolatrice
    della grande consolatrice.
       Do
    La storia ci racconta 
    come finì la corsa
    la macchina deviata 
    lungo una linea morta
    con l'ultimo suo grido di animale 
    la macchina eruttò lapilli e lava
    esplose contro il cielo, 
    poi il fumo sparse il velo
    lo raccolsero che ancora respirava
    lo raccolsero che ancora respirava
    lo raccolsero che ancora respirava.
              Re
    Ma a noi piace pensarlo 
    ancora dietro al motore
    mentre fa correr via 
    la macchina a vapore
    e che ci giunga un giorno 
    ancora la notizia
    di una locomotiva 
    come una cosa viva, 
    lanciata a bomba contro l'ingiustizia
    lanciata a bomba contro l'ingiustizia
    lanciata a bomba contro l'ingiustizia.